Tour Enogastronomici Archive

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Street food a Napoli: un week end all’insegna del cibo di strada

Visitando l’Europa capita di farsi venire l’acquolina in bocca passando attraverso i tanti food market che si possono incontrare. Lo street food, il cibo di strada, infatti impazza nelle piazze di tutta Europa e ormai da anni è uno dei motivi di attrazione per visitare tante città. Ma anche in Italia questa voga sta arrivando prepotentemente, coinvolgendo migliaia di turisti ogni giorno, offrendo piatti tipici di ogni cucina, a prezzi molto convenienti. Tra le tante città dove lo street food è ormai consuetudine, Napoli si distingue proprio perché qui, prima che arrivasse il termine street food si imponesse, il cibo di strada aveva già una lunga tradizione.

E se a Napoli i sapori sono un tratto caratteristico, come non pensare di fare un salto per visitare la città approfittando dei tanti angoli dove è nascosta la meraviglia dello street food partenopeo. Al giorno d’oggi una fuga per un week end all’insegna dei sapori e della bellezza è cosa semplicissima ed economica, soprattutto se ogni tanto si da una occhiata  alle offerte Italo su Groupon.it o ci si iscrive a vari servizi di couponing online.

Per chi impazzisse all’idea di un tour gastronomico tra le meraviglie della cucina napoletana, ecco qualche spunto interessante dove fare una breve sosta piena di piacere per i sensi.

Street Food a NapoliLo street food napoletano è un po’ il paradiso del fritto, ma del fritto buono e sano. E come allora non citare subito la Friggitoria Vomero in via Domenico Cimarosa, famosissima per i suoi “cuppetielli di carta”, dei simpatici coni dentro da riempire ti tanti piccoli fritti squisiti come crocché, arancini e fritturine di ogni tipo.

Di Matteo, in via dei Tribunali, è un altro dei posti da mettere in cima alla lista dei migliori street food di questa città. Dalle frittatine di pasta, alle montanare, alle pizzette a portafoglio e fino alle pizze fritte, questo posto invita con una vetrina colma di tutto il cibo di strada più fedele alla tradizione locale.

La focaccia della signora è un altro posto sorprendente. Questo posto, aperto nel 1962, dall’aspetto semplice nasconde paradisi gastronomici di ogni tipo come focacce, rustici, taralli. La trovate in via Saverio Altamura, ma attenzione: potreste perderci più tempo del previsto in questo piccolo paradiso.

La Paninoteca di Ciro Mazzella è invece grande esperta nella preparazione di panini. È un piccolo chiosco in via Panoramica. Per arrivarci, essendo un po’ fuori dal centro, basterà recarvi nella zona di via Panoramica e seguire l’inconfondibile odore che dal chiosco invade dolcemente la strada.

Per chi volesse una pausa pranzo un pochino più distesa, invece del boccone mangiato in piedi, Cibi cotti è il posto che fa per voi. In via Ferdinando Galiani, questo posto è uno dei posti dove trovare la cucina da tavola tradizionale napoletana. Pasta e fagioli, pasta e lenticchie, parmigiana di melanzane, peperoni imbottiti e tante altre specialità vi attendono per un break completamente in stile partenopeo.

L’antico tarallificio da Poppella è invece famosissimo per il suo pagnottiello di pasta di pizza farcito con formaggio, cicoli e pepe. Un vero classico! Ma tantissimi sono i posti in cui una sosta può valere un’emozione. Ma anche posti come Gastronomia Arfè, Eccellenze Campane o Esterina Sorbillo pizza fritta sapranno di sicuro richiamare la vostra attenzione con il colore dei suoi cibi e gli inconfondibili odori che emanano.

A Napoli basta davvero dare uno sguardo alle vetrine e ai banchetti di cibo per capire dove e cosa prendere. Un week end così ricco di cibo e allegria per le strade di questa città è di sicuro un qualcosa che vi porterete nel ricordo e che vi darà tanti motivi per un fuga al primo fine settimana libero.

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Il Gustadom: passeggiata tra enogastronomia e cultura

“Il Gustadom è un percorso all’insegna della convivialità, del gusto e della memoria in cui cibo, vino e cultura si incontrano formando un legame unico e indelebile come la passione che accomuna i borghigiani del Rione Cattedrale”

Il Gustadom 2015Il Rione Cattedrale del Palio di Asti, ogni anno dal 2000, organizza, il primo fine settimana di giugno, il Gustadom. L’evento, giunto alla sua XV edizione, è tra le manifestazioni culturali ed enogastonomiche più seguite sul territorio regionale, ormai conosciuta e frequentata da migliaia di persone.

Si tratta di una passeggiata enogastronomica nei giardini storici, le vie e gli angoli più suggestivi del Rione Cattedrale, occasione unica per vedere scorci magici intorno alla splendida Cattedrale di Asti.Volantino 'Il Gustadom'

La ricerca dei piatti, delle materie prime migliori e l’unicità delle ambientazioni fanno del Gustadom una manifestazione unica, il connubio perfetto tra le massime espressioni culturali e quelle enogastronomiche del nostro territorio.

All’ombra della Cattedrale, che è non solo la chiesa più grande del Piemonte ma anche il suo principale monumento gotico, si snoda il percorso del Gustadom. Nei punti ristoro si potranno degustare piatti tipici della cucina artigiana e piemontese abbinati ai vini migliori del territorio. Molte sono le realtà che collaborano alla manifestazione, enti locali e privati, pro-loco e associazioni, per rendere ogni anno il Gustadom più speciale.

Tra le delizie proposte in questi anni troviamo: carne cruda all’astigiana battuta al coltello, frittata d’ortiche, friciula con il lardo, peperoni con bagna caùda, selezioni di formaggi e salumi, agnolotti e agnolotti gobbi piemontesi, polenta, tajarin, lingue di suocera e molti tipologie di dolci, tra cui citiamo il Mon di Mongardino. In alcune edizioni, il Comitato Palio Rione Cattedrale, per rendere ancora di maggior pregio la propria manifestazione, ha collaborato con Slowfood, inserendo tra i piatti, presidi enogastronomici impareggiabili tra cui la robiola di Roccaverano.

In occasione delle Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, nel 2011, il Gustadom, con la collaborazione di Slowfood, si è vestito col tricolore, aprendo a piatti e specialità provenienti da tutto il territorio della penisola.

Durante il primo fine settimana di giugno, nel Rione Cattedrale, molte sono le manifestazioni collaterali al Gustadom che ampliano ulteriormente l’offerta culturale: mostre fotografiche, di pittura, concerti e conferenze.

Il Gustadom si propone come celebrazione delle unicità che Asti offre: cibo, vino e cultura e vuole essere un percorso all’insegna della convivialità, del gusto e della memoria.

Quest’anno, il Gustadom si svolgerà nelle date di Venerdì 5 e Sabato 6 Giugno dalle 20, Domenica 7 Giugno dalle 12. Tra le iniziative enogastronomiche saranno presenti alcune importanti novità e la riconferma di piatti che hanno fatto il pregio e la storia della manifestazione.

Rione Cattedrale del Palio di Asti 

Via Carducci 77 14100 Asti  – www.gustadom.it – info@gustadom.it

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Calici di Stelle 2014 Abruzzo: un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon bere

Il 10 agosto, notte di San Lorenzo, vedrà la terra di Abruzzo ospitare il rinomato e ormai famoso appuntamento con Calici di Stelle 2014. Si tratta di un’occasione, promossa dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo, per conoscere le cantine locali, degustando ‘sotto le stelle’ le tante proposte enogastronomiche della regione.

Calici di Stelle in AbbruzzoLa produzione vinicola Abruzzese merita infatti di essere scoperta e diffusa, in quanto propone una selezione di uve autoctone di grande pregio. Al di là dei classici Trebbiano e Montepulciano d’Abruzzo, le scoperte che possono interessare chi ama il buon bere sono molto ricche e si accompagnano ad una selezione di prodotti gastronomici di grande interesse.

Sedici saranno le cantine coinvolte nella manifestazione ‘Calici di Stelle 2014’ tra cui: Colle del Sole, La Vinarte; Fattoria Licia, Podere della Torre, Chiarieri,Faraone, Ciavolich, Monti, Casal Thaulero e Stefania Pepe. Queste cantine organizzeranno eventi presso i propri spazi, per far conoscere  e ‘toccare con mano’ la produzione autoctona di vini e permettere ai visitatori di trascorrere delle serate particolari, gustando nella cantina i prodotti tipici di quyesta regione.

Agriverde, Citra, C.S. Ortona, Cantine Ciampoli, Cantine Dragani e Dora Sarchese sono i nomi che parteciperanno alla serata di gala del 10 Agosto ad Ortona, un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del buon bere e dei migliori momenti conviviali.

Durante la del 10 agosto 2014 si terrà una serata speciale, completamente organizzata nello splendido fossato del Castello Aragonese di Ortona. La serata sarà allietata dalla presenza di musica classica, con poli-strumentisti pronti a proporre un repertorio canti di altri tempi interpretati dal suono del sassofono, pianoforte e dalla voce intensa di un tenore.

In questa cornice si potranno gustare i vini e gli spumanti proposti dalle cantine, in un’atmosfera resa magica dallo scenario musicale e con la possibilità di ammirare le stelle che cadranno nelle acque calme del mare notturno.

Per informazioni sull’evento e per effettuare delle prenotazioni è possibile rivolgersi alle singole cantine oppure al Movimento Turismo del Vino Abruzzo allo 0854/715036.

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Trapani, Stragusto 2014: la festa del cibo di strada

Dal 24 al 27 luglio 2014 non perdete l’appuntamento con Stragusto, la festa del cibo di strada che si tiene ogni anno a Trapani. Si tratta della sesta edizione ormai del famoso festival dedicato al cibo di strada che si svolge nell’antica piazza del Mercato del Pesce.

La Festa del cibo da StradaTante le novità di quest’anno, tra cui vi segnaliamo lo street food (il cibo di strada, appunto) proveniente dai Paesi Baschi. E ancora cibo palestinese come il kebab o il falafel, il lampredotto e la trippa toscana, ma anche cibi indigeni quali il cùscusu trapanese.

I veri buongustai potranno deliziarsi con panelle, arancini, sfincione, frutti di mare, cabbuci, dolci tipici, focacce, il pane ca meusa, la farinata… tante specialità siciliane e meno siciliane che sapranno incantare qualsiasi turista. L’ingresso al festival è libero, solo le consumazioni sono a pagamento. Ogni giorno, dalle 18:30 alle 24:00, ci saranno eventi, degustazioni, spettacoli e tanto altro – il programma preciso della festa è ancora in via di definizione.

La location della festa, come ogni anno, è il famoso mercato del pesce di Trapani, un luogo storico e di forte impatto scenografico. Un agorà, una piazza un tempo adibita alla vendita del pesce, oggi portato a nuovo splendore grazie ad una sapiente ristrutturazione. Il mercato, sito in pieno centro storico, si trova inoltre in una speciale zona panoramica, tra la spiaggia ed un belvedere sul mare.

Il cibo di strada sta vivendo, in questi ultimi anni, una grande rivalutazione (basti pensare al programma di Italia 1, la prima trasmissione tutta italiana sul cibo di strada, Street Food Heroes): lungi dall’essere considerato ‘cibo dei poveri’, lo street food sta riconquistando il posto che gli spetta nel panorama enogastronomico italiano. Tantissime sono le specialità che purtroppo si stanno perdendo, e che è giusto preservare dall’oblio e far conoscere anche ai più giovani. Quale occasione allora migliore dello Stragusto di Trapani?

Per chi fosse ancora indeciso, consigliamo di guardare il video del Festival dello scorso anno.

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La festa del Prosciutto di Sauris

La festa del Prosciutto di SaurisSauris, splendido paesino nel cuore della Carnia, ospita dal 12 al 13 e dal 19 al 20 luglio la rinomata festa del Prosciutto Crudo, un appuntamento che ogni anno richiama tanti visitatori per la qualità del cibo e per i tanti eventi proposti in calendario.

Sebbene il prosciutto crudo chieda di essere considerato il ‘prodotto principe’ della produzione enogastronomica locale, Sauris propone molte altre tipicità, dalla selezione di salumi affumicati fino al miele, agli sciroppi di frutta e bacche, alle golose marmellate e alla rinomata birra che qui si produce con il metodo tradizionale.

La festa del prosciutto promette quindi due settimane di puro gusto, con stand pronti a proporre speck, appetitose grigliate di carne, gnocchi fatti a mano, dolci della tradizione e ovviamente il rinomato prosciutto crudo. La tipicità di questo prodotto deve essere ricercata nel suo sapore affumicato ma dolce, dove l’affumicatura avviene con legno di faggio , erbe aromatiche attentamente selezionate e ginepro, a cui segue una stagionatura di circa 30 giorni.

Il programma della festa del prosciutto vede l’apertura sabato 12 luglio del mercatino dell’agro alimentare e dell’artigianato locale, un’occasione dove è possibile acquistare tanti prodotti della cultura eno-gastronomica locale, assieme a suppellettili e oggetti del migliore artigianato della Carnia.

Musica con concerti dal vivo, appuntamenti  in orario serale allieteranno questa interessante manifestazione, dall’evento tributo ad Augusto Daolio, fino alla presenza di gruppi locali, pronti a proporre la migliore musica da ballare. Le serate di sabato vedranno poi la presenza in calendario di interessanti e coloratissimi spettacoli pirotecnici a partire dalle ore 22,00.

I bambini potranno deliziarsi con i tanti dolci offerti allo stand gastronomico, lanciarsi in discese mozzafiato nel parco gonfiabili e trascorrere divertenti ore di gioco con il servizio truccabimbi e con l’animazione del gruppo Maravee.

La festa del prosciutto di Sauris si propone come un evento imperdibile per tutti gli amanti del buon cibo e del buon bere, in un contesto semplice ma molto divertente e in un borgo, Sauris, che merita di essere visitato in questo periodo dell’anno per la sua tranquillità e il suo fascino che oltrepassa i confini del tempo.

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Iscream Festival, al via la IV edizione del Festival di Poirino

Iscream Festival a TorinoPer chi ama gli Itinerari del gusto italiani e il gelato, non è assolutamente da perdere la IV edizione del festival del gelato ISCREAM Festival, a Poirino, in provincia di Torino. Il festival si terrà da venerdì 11 a domenica 13 luglio 2014: tre giorni immersi nella campagna torinese, in un teatro, tra musica di qualità, gelati artigianali, enogastronomia patrocinata da Eataly, laboratori didattici, mostre e ancora tanto altro. Appuntamento dunque fissato presso il parco dell’ Agrigelateria San Pè di Poirino. L’ingresso è gratuito.

“Sacco vuoto non sta in piedi” sarà il nome dell’area dedicata all’enogastronomia. Ovviamente, trattandosi di un festival del gelato, la faranno da padrone i gelati dell’Agrigelateria San Pè, ma ci sarà spazio anche per gli spillatori Le Baladin dal birrificio di Teo Musso, il cibo prezioso e supercontrollato di Eataly, oltre alla grande grigliata di San Sebastiano, per gli amanti della carne alla griglia. Per gli amanti del dolce, invece, saranno presenti le crepes realizzate con la farina farro del Mulino Marino di Cossano Belbo, nonché il vino della Cantina Sociale Terre dei Santi di Castelnuovo Don Bosco.

L’Iscream non farà mancare inoltre i suoi cocktail speciali con frutta e granita. Tanta cultura prevista per la sezione “Impara l’arte e mettila da parte”, con molti laboratori e workshop, con i partner Rumore, Scuola Holden, TechLab e Unitre Poirino. “Non stiamo fermi mai” è il nome invece della sezione dedicata all’arte, con mostre di giovani artisti, esposizioni temporanee a tema e un mercatino, con bancarelle di artigiani, hobbysti, collezionisti, associazioni giovanili e culturali.

Una grande festa, insomma, che prevede anche tanta musica e intrattenimento: tra gli altri, vedremo esibirsi Ex-Otago, Edoardo Cremonese, Boxerin Club, Banda Fratelli, Alberto Cipolla, Nicola Martini, Waiting Koko (Disko Partyzani), Troppo Red (Funeral Party).

A teatro si esibiranno anche Trio Parbleu, Duo Massarelli, un circo e tanti spettacoli per grandi e piccini. Tanti appuntamenti da non perdere!

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Tartufo e barolo, week end da gourmet nelle Langhe Piemontesi

Le Langhe PiemontesiNella regione del basso Piemonte, nel territorio di Alba e delle Langhe, vedono la luce due tra i più eccellenti prodotti dell’enogastronomia italiana: il tartufo ed il Barolo. Insoliti percorsi, a partire dal prossimo autunno propone un week end all’ insegna del gusto piemontese per assaporare le primizie enogastronomiche più interessanti di questa terra.

Il tartufo delle Langhe Piemontesi, si sa, è tra i più buoni e pregiati al mondo ed è per questo che Insoliti Percorsi vi propone una vacanza per scoprire i posti segreti in cui gli esperti cercatori vanno a ricercare il fungo più pregiato da abbinare a un Barolo d’annata!

Sono le notti d’autunno, lontano da occhi indiscreti, il momento migliore per andare in cerca di queste piccole gemme lungo i sentieri nascosti delle Langhe e del Roero, accompagnati solamente dal proprio cane che grazie al proprio fiuto straordinario individuerà la “preda” lasciando al trifolau il compito di estrarla dal terreno con il particolare zappettino.

Il Barolo invece è frutto della passione e dell’esperienza di una tradizione secolare, di un territorio con caratteristiche particolari e della mano esperta del contadino che sui declivi piemontesi si prende cura dei grappoli di Nebbiolo, l’uva autoctona da cui nasce uno dei vini più prestigiosi della penisola.

Insoliti Percorsi organizza un week end di scoperta che include la ricerca notturna dei tartufi sotto la guida esperta di un trifolau, degustazioni in cantina e alla mitica distilleria di Romano Levi, il grappaiolo Angelico, cene gourmet nelle migliori trattorie e deliziosi agriturismi che abbiamo scovato per voi nel territorio delle Langhe.

E per concludere, la merenda Sinoira, per rivivere la tradizione contadina al tempo della vendemmia con i prodotti delle Langhe, nella cantina di un autentico casolare piemontese.

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Il Trentino di Albrecht Dürer: enotrekking in Valle di Cembra

Valle di CembraAlbrecht Dürer è stato incisore, pittore, trattatista e matematico ed è considerato ancora oggi il massimo esponente della pittura tedesca rinascimentale.

Nel corso del suo primo viaggio in Italia, alla fine del quattrocento, attraversò il territorio trentino, in particolare la Valle di Cembra, ritraendone i paesaggi in alcuni acquarelli. Quella, infatti, era una delle principali vie di percorrenza dei commercianti che dalla Germania scendevano in Italia per portare i propri prodotti in pianura Padana e a Venezia.

Insoliti Percorsi ha realizzato una proposta di viaggio che abbina il trekking all’enogastronomia, un trekking del gusto che ripercorre i passi del pittore e vi guida alla scoperta di piccole cantine che hanno legato i propri prodotti e la propria immagine a quella di Albrecht Dürer.

La giornata prevede un’escursione di circa due ore lungo il Sentiero del Dürer che si conclude con una visita esperienziale alla cantina del Barone a Prato con un buffet di prodotti tipici.

Nel pomeriggio, visita alla distilleria Pilzer a Faver, dove incontreremo Bruno e Ivano, vignaioli per passione: del loro lavoro ci raccontano: “…non facciamo calcoli, finiremo di distillare quando avremo finito, guai ad avere fretta”.

A seguire, ultima tappa presso la cantina Pojer e Sandri a Faedo, un laboratorio vitivinicolo che nei suoi oltre trenta anni di storia ha saputo dare vita a prodotti eccellenti legati alla tradizione ma con una forte impronta innovativa. L’ultimo nato è: “MERLINO”, ottenuto unendo un mosto di Lagrein parzialmente fermentato di 4 – 5 gradi di alcol con il brandy invecchiato 15 anni, il primo vino italiano da abbinare al cioccolato!

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Bollicine su MART: si parte!

Castello di RoveretoLe giornate si allungano e cresce la voglia di una gita fuori porta, magari un’esperienza “insolita”, di arte, enogastronomia e gusto.

Qualche tempo fa abbiamo presentato la nostra proposta di escursione di un giorno ‘Bollicine su MART’ ad un’interessante realtà di Milano, Neiade, che racchiude nel suo slogan “Immaginare Arte” il senso della propria attività.

Neiade organizza visite guidate e mette a punto itinerari culturali per soddisfare tutti i ‘gusti’, da quelli di taglio tradizionale a percorsi più originali e innovativi a Milano, in località fuori porta e in tutta Italia. L’intesa è nata subito: le proposte di viaggio di Insoliti Percorsi sembrano fatte su misura per i clienti di Neiade.

La mostra sugli impressionisti del MART, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, era già uno degli “obiettivi” per la primavera di quest’anno, e allora perché non rendere la giornata davvero speciale con il pranzo in un ristorante d’eccellenza della Vallagarina e la visita “esperienziale” alla cantina che ha reso lo spumante TRENTODOC famoso in tutto il mondo?

Detto fatto. Sabato 7 maggio un piccolo gruppo partirà da Milano alla volta di Rovereto e della Vallagarina, e vivrà una giornata tutta trentina, “assaggiando” le eccellenze culturali ed enogastronomiche di questo territorio, un viaggio di un giorno per scoprire un altro Trentino, abbinando enogastronomia e cultura.

La Casa del Vino della Vallagarina di Isera proporrà un menu tutto del territorio, mentre Cantine Ferrari permetterà ai nostri ospiti, oltre alla visita della cantina stessa, di sperimentare in prima persona gli abbinamenti migliori per il metodo classico trentino.