Idee per un weekend di degustazione dell’olio extravergine di oliva

L’olio d’oliva è uno dei pilastri della cucina mediterranea, e forse è il prodotto che più ha disegnato i paesaggi e segnato non solo la cucina, ma anche usi, costumi, cultura e tradizioni del nostro paese.

Da qualche tempo è in corso una vera e propria riscoperta e passione per la genuinità dei prodotti tipici delle nostre regioni che si manifesta attraverso un boom del turismo enogastronomico e un’attenzione crescente verso la qualità delle materie prime.

In questo senso stanno notevolmente aumentando le strutture che si rivolgono a questo tipo di turismo lungo le diverse vie dell’olio disseminate su tutto il territorio italiano.

In questo articolo vogliamo suggerirvi tre località in cui poter passare un weekend diverso all’insegna del contatto con la natura e alla scoperta dell’oro del mediterraneo: l’ olio extravergine di oliva.

1) Le vie dell’olio in Puglia

Panorama di OstuniIn Puglia vi sono numerosissime vie dell’olio e questo è ovviamente dovuto alla lunga tradizione di produttrice di olio d’oliva di questa regione. L’olio pugliese ha un sapore forte ed inconfondibile ed è apprezzato non solo in Italia, ma anche all’estero.

Forse la strada dell’olio più suggestiva è quella che si snoda nella provincia di Brindisi attraversando comuni di grande bellezza come Ostuni, San Michele Salentino e Villa Castelli.

Lungo la via dell’olio non è raro imbattersi in uliveti secolari, come ad esempio ad Ostuni, che creano paesaggi suggestivi e di enorme bellezza. Qui vien prodotto l’olio DOP denominato collina di brindisi e sono moltissime le aziende agricole con produzione olearia e gli agriturismi che permettono di visitare le strutture della produzione dell’olio e di degustarne il prodotto spremuto con tecniche che si tramandano da decine di generazioni.

2) L’eccellenza dell’olio toscano

Panorama di San Romano in garfagnanaLa Toscana è un’altra regione italiana particolarmente famosa per la sua produzione di olio. Ed è la Garfagnana una delle zone con la produzione dei migliori oli toscani ed italiani. Qui la strada dell’olio e del vino si snoda tra le colline lucchesi e presenta paesaggi di incredibile bellezza come numerosi punti per degustare gli oli locali accompagnati da un buon calice di vino lucchese.

Alle porte del Chianti si trova invece Castelfalfi, una tenuta ad uso turistico ed abitativo, nella quale è prodotto anche un eccellente olio toscano. Recandosi alla tenuta o soggiornandovi si potrà passeggiare tra le ville e gli uliveti o visitare il Frantoio che produce secondo le tecniche tradizionali l’olio toscano di Castelfalfi e che frange le olive di 400 produttori esterni e piccole aziende agricole.

3) L’olio dell’Umbria

AssisiForse meno famoso dei precedenti, ma sicuramente non meno meritevole è l’olio umbro e vale la pena percorrere la Strada dell’Olio Extravergine d’Oliva Dop Umbria.

In provincia di Perugia si produce l’eccellente olio extravergine Umbria Colli Assisi-Spoleto e quello Colli del Trasimeno. I più spirituali e gli interessati all’arte medievale potranno intervallare le degustazioni con una visita alla cittadina di Assisi.

A Trevi invece vi è addirittura il Museo della Civiltà dell’Ulivo, nel quale viene raccontata la storia dell’olivo e degli oli offrendo percorsi di degustazione per capire le sfumature di sapori tra le diverse qualità.

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