Ultime News
0

Calici di Stelle 2014 Abruzzo: un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon bere

Il 10 agosto, notte di San Lorenzo, vedrà la terra di Abruzzo ospitare il rinomato e ormai famoso appuntamento con Calici di Stelle 2014. Si tratta di un’occasione, promossa dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo, per conoscere le cantine locali, degustando ‘sotto le stelle’ le tante proposte enogastronomiche della regione.

Calici di Stelle in AbbruzzoLa produzione vinicola Abruzzese merita infatti di essere scoperta e diffusa, in quanto propone una selezione di uve autoctone di grande pregio. Al di là dei classici Trebbiano e Montepulciano d’Abruzzo, le scoperte che possono interessare chi ama il buon bere sono molto ricche e si accompagnano ad una selezione di prodotti gastronomici di grande interesse.

Sedici saranno le cantine coinvolte nella manifestazione ‘Calici di Stelle 2014’ tra cui: Colle del Sole, La Vinarte; Fattoria Licia, Podere della Torre, Chiarieri,Faraone, Ciavolich, Monti, Casal Thaulero e Stefania Pepe. Queste cantine organizzeranno eventi presso i propri spazi, per far conoscere  e ‘toccare con mano’ la produzione autoctona di vini e permettere ai visitatori di trascorrere delle serate particolari, gustando nella cantina i prodotti tipici di quyesta regione.

Agriverde, Citra, C.S. Ortona, Cantine Ciampoli, Cantine Dragani e Dora Sarchese sono i nomi che parteciperanno alla serata di gala del 10 Agosto ad Ortona, un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del buon bere e dei migliori momenti conviviali.

Durante la del 10 agosto 2014 si terrà una serata speciale, completamente organizzata nello splendido fossato del Castello Aragonese di Ortona. La serata sarà allietata dalla presenza di musica classica, con poli-strumentisti pronti a proporre un repertorio canti di altri tempi interpretati dal suono del sassofono, pianoforte e dalla voce intensa di un tenore.

In questa cornice si potranno gustare i vini e gli spumanti proposti dalle cantine, in un’atmosfera resa magica dallo scenario musicale e con la possibilità di ammirare le stelle che cadranno nelle acque calme del mare notturno.

Per informazioni sull’evento e per effettuare delle prenotazioni è possibile rivolgersi alle singole cantine oppure al Movimento Turismo del Vino Abruzzo allo 0854/715036.

0

Grande Festa del Vino Gewürztraminer, che ammalia i palati con il suo profumo e il suo sapore unico

Anche quest’anno l’incantevole borgo di Termeno, in provincia di Bolzano, ha ospitato la tradizionale Festa del Vino Gewürztraminer, un appuntamento che ogni anno celebra la produzione di questo vino così intenso, aromatico e profumato.

Il Gewürztraminer è un vino che oltrepassa i canoni del gusto e dell’olfatto tradizionali e si propone come  un vino conosciuto e apprezzato non solo dagli estimatori nazionali, ma in tutto il mondo. Merito del profumo ammaliante e del sapore fruttato tipico dei vini che vengono prodotti in questa ricca regione d’Italia, i quali si accompagnano ad ogni portata con grazia ed eleganza..

Festa del VinoPer festeggiare in modo vivace la produzione di questo vino, venerdì 11 luglio 2014 Termeno ha accolto gli amanti del buon bere e del divertimento conviviale nella sua grande Piazza del Municipio, per un incontro che ha coinvolto ben 24 cantine e aziende vitivinicole della Strada del Vino.

La manifestazione, iniziata alle 19,00, è durata fino alla mezzanotte, in una serata dove si sono potuti gustare delle selezioni dei migliori Gewürztraminer in calici appositamente realizzati per l’occasione. Oltre all’ottimo Gewürztraminer i turisti hanno assaggiato anche gli speciali vini rossi della tradizione, fruttati e freschi.

Oltre alle tante proposte della tradizione vinicola, erano presenti specialità quali spiedini di gamberetti, vitello tonnato, deliziose bruschette e formaggi della produzione bolzanina. Questi cibi, ottimi da soli, riescono a diventare ancor più prelibati grazie all’accompagnamento con il fruttato Gewürztraminer, il quale esalta i sapori senza snaturare la loro originalità.

Ecco una lista delle cantine che hanno partecipato all’evento:
Cantina Tramin, Tenuta Hofstätter, Tenuta Wilhelm Walch, Tenuta W&G Walch, Tenuta A.v.Elzenbaum, Az. Vitivinicola Rynnhof, Az. Vitivinicola Plattenhof, Az. Vitivinicola Drauhof, Az. Vitivinicola Gummererhof wein.kaltern con 5 cantine/az.vitivinicole, Cantina Castelfeder, Az. Vitivinicola Kobler Armin, Cantina Cortaccia, Cantina San Paolo, Podere provinciale cantina Laimburg, Cantina Bolzano, Tenuta Hans Rottensteiner, Az. Vitivinicola Haderburg e, per la regione del Trentino Alto Adige, l’Az. Vitivinicola Maso Bergamini e La Cantina Sociale di Trento.

0

Trapani, Stragusto 2014: la festa del cibo di strada

Dal 24 al 27 luglio 2014 non perdete l’appuntamento con Stragusto, la festa del cibo di strada che si tiene ogni anno a Trapani. Si tratta della sesta edizione ormai del famoso festival dedicato al cibo di strada che si svolge nell’antica piazza del Mercato del Pesce.

La Festa del cibo da StradaTante le novità di quest’anno, tra cui vi segnaliamo lo street food (il cibo di strada, appunto) proveniente dai Paesi Baschi. E ancora cibo palestinese come il kebab o il falafel, il lampredotto e la trippa toscana, ma anche cibi indigeni quali il cùscusu trapanese.

I veri buongustai potranno deliziarsi con panelle, arancini, sfincione, frutti di mare, cabbuci, dolci tipici, focacce, il pane ca meusa, la farinata… tante specialità siciliane e meno siciliane che sapranno incantare qualsiasi turista. L’ingresso al festival è libero, solo le consumazioni sono a pagamento. Ogni giorno, dalle 18:30 alle 24:00, ci saranno eventi, degustazioni, spettacoli e tanto altro – il programma preciso della festa è ancora in via di definizione.

La location della festa, come ogni anno, è il famoso mercato del pesce di Trapani, un luogo storico e di forte impatto scenografico. Un agorà, una piazza un tempo adibita alla vendita del pesce, oggi portato a nuovo splendore grazie ad una sapiente ristrutturazione. Il mercato, sito in pieno centro storico, si trova inoltre in una speciale zona panoramica, tra la spiaggia ed un belvedere sul mare.

Il cibo di strada sta vivendo, in questi ultimi anni, una grande rivalutazione (basti pensare al programma di Italia 1, la prima trasmissione tutta italiana sul cibo di strada, Street Food Heroes): lungi dall’essere considerato ‘cibo dei poveri’, lo street food sta riconquistando il posto che gli spetta nel panorama enogastronomico italiano. Tantissime sono le specialità che purtroppo si stanno perdendo, e che è giusto preservare dall’oblio e far conoscere anche ai più giovani. Quale occasione allora migliore dello Stragusto di Trapani?

Per chi fosse ancora indeciso, consigliamo di guardare il video del Festival dello scorso anno.

0

La festa del Prosciutto di Sauris

La festa del Prosciutto di SaurisSauris, splendido paesino nel cuore della Carnia, ospita dal 12 al 13 e dal 19 al 20 luglio la rinomata festa del Prosciutto Crudo, un appuntamento che ogni anno richiama tanti visitatori per la qualità del cibo e per i tanti eventi proposti in calendario.

Sebbene il prosciutto crudo chieda di essere considerato il ‘prodotto principe’ della produzione enogastronomica locale, Sauris propone molte altre tipicità, dalla selezione di salumi affumicati fino al miele, agli sciroppi di frutta e bacche, alle golose marmellate e alla rinomata birra che qui si produce con il metodo tradizionale.

La festa del prosciutto promette quindi due settimane di puro gusto, con stand pronti a proporre speck, appetitose grigliate di carne, gnocchi fatti a mano, dolci della tradizione e ovviamente il rinomato prosciutto crudo. La tipicità di questo prodotto deve essere ricercata nel suo sapore affumicato ma dolce, dove l’affumicatura avviene con legno di faggio , erbe aromatiche attentamente selezionate e ginepro, a cui segue una stagionatura di circa 30 giorni.

Il programma della festa del prosciutto vede l’apertura sabato 12 luglio del mercatino dell’agro alimentare e dell’artigianato locale, un’occasione dove è possibile acquistare tanti prodotti della cultura eno-gastronomica locale, assieme a suppellettili e oggetti del migliore artigianato della Carnia.

Musica con concerti dal vivo, appuntamenti  in orario serale allieteranno questa interessante manifestazione, dall’evento tributo ad Augusto Daolio, fino alla presenza di gruppi locali, pronti a proporre la migliore musica da ballare. Le serate di sabato vedranno poi la presenza in calendario di interessanti e coloratissimi spettacoli pirotecnici a partire dalle ore 22,00.

I bambini potranno deliziarsi con i tanti dolci offerti allo stand gastronomico, lanciarsi in discese mozzafiato nel parco gonfiabili e trascorrere divertenti ore di gioco con il servizio truccabimbi e con l’animazione del gruppo Maravee.

La festa del prosciutto di Sauris si propone come un evento imperdibile per tutti gli amanti del buon cibo e del buon bere, in un contesto semplice ma molto divertente e in un borgo, Sauris, che merita di essere visitato in questo periodo dell’anno per la sua tranquillità e il suo fascino che oltrepassa i confini del tempo.

0

Iscream Festival, al via la IV edizione del Festival di Poirino

Iscream Festival a TorinoPer chi ama gli Itinerari del gusto italiani e il gelato, non è assolutamente da perdere la IV edizione del festival del gelato ISCREAM Festival, a Poirino, in provincia di Torino. Il festival si terrà da venerdì 11 a domenica 13 luglio 2014: tre giorni immersi nella campagna torinese, in un teatro, tra musica di qualità, gelati artigianali, enogastronomia patrocinata da Eataly, laboratori didattici, mostre e ancora tanto altro. Appuntamento dunque fissato presso il parco dell’ Agrigelateria San Pè di Poirino. L’ingresso è gratuito.

“Sacco vuoto non sta in piedi” sarà il nome dell’area dedicata all’enogastronomia. Ovviamente, trattandosi di un festival del gelato, la faranno da padrone i gelati dell’Agrigelateria San Pè, ma ci sarà spazio anche per gli spillatori Le Baladin dal birrificio di Teo Musso, il cibo prezioso e supercontrollato di Eataly, oltre alla grande grigliata di San Sebastiano, per gli amanti della carne alla griglia. Per gli amanti del dolce, invece, saranno presenti le crepes realizzate con la farina farro del Mulino Marino di Cossano Belbo, nonché il vino della Cantina Sociale Terre dei Santi di Castelnuovo Don Bosco.

L’Iscream non farà mancare inoltre i suoi cocktail speciali con frutta e granita. Tanta cultura prevista per la sezione “Impara l’arte e mettila da parte”, con molti laboratori e workshop, con i partner Rumore, Scuola Holden, TechLab e Unitre Poirino. “Non stiamo fermi mai” è il nome invece della sezione dedicata all’arte, con mostre di giovani artisti, esposizioni temporanee a tema e un mercatino, con bancarelle di artigiani, hobbysti, collezionisti, associazioni giovanili e culturali.

Una grande festa, insomma, che prevede anche tanta musica e intrattenimento: tra gli altri, vedremo esibirsi Ex-Otago, Edoardo Cremonese, Boxerin Club, Banda Fratelli, Alberto Cipolla, Nicola Martini, Waiting Koko (Disko Partyzani), Troppo Red (Funeral Party).

A teatro si esibiranno anche Trio Parbleu, Duo Massarelli, un circo e tanti spettacoli per grandi e piccini. Tanti appuntamenti da non perdere!

1

Esperienze gustose di vino, cibo e cultura

L'Italia enogastronomicaI nostri viaggi enogastronomici guidati in tutta Italia, come in Emilia-Romagna , in Umbria , nelle Marche, nel Piemonte , in Puglia o nel Veneto (area del Prosecco),  possono fare da collegamento personale con la terra, la sua abbondanza e le sue molteplici espressioni.

Grazie alla collaborazione con le agenzie di viaggio e gli operatori turistici locali possiamo offrire una passione e una cultura per la ricchezza enogastronomica e il patrimonio culturale che è la forza del nostro bel paese.

I nostri viaggiatori ci raccontano, nella loro varietà, i loro ricordi di viaggio:

  • attraverso la campagna italiana e la natura;
  • una lezione con un produttore di pasta artigianale;
  • aderendo ad un produttore di vino per una degustazione direttamente dal barile nella sua cantina;
  • camminare nel bosco a fianco di un tartufaio e il suo cane.

Queste sono esperienze gustose che restano indelebili nella mente di chi ha partecipato ad un nostro week-end enogastronomico,  indimenticabile e duraturo, proprio nella sua semplicità e genuinità. Vi invitiamo a contattarci per scoprire  i nostri itinerari del gusto attraverso la nostra Italia!

0

Studiare inglese a Los Angeles con una vacanza studio

Studiare inglese a Los AngelesStudiare inglese a Los Angeles: è una buona idea? Esistono scuole in grado di offrire una preparazione ottimale dal punto di vista linguistico? Sono adatte anche ai principianti e a coloro che non possiedono già un’infarinatura generale della lingua inglese?

Se un tempo vi era una sorta di denigrazione delle scuole di lingua inglese in America, oggi studiare inglese in città come Los Angeles è possibile, grazie alla presenza di scuole di formazione linguistica che sono dotate non solo della presenza di un personale adeguato e che possiede una formazione inappellabile, ma anche grazie ai laboratori ed ai corsi che offrono eguale preparazione a tutti, dilettanti e non.

Nelle scuole di inglese presenti a Los Angeles, infatti, si possono seguire specifici corsi a seconda delle proprie esigenze e del proprio livello di conoscenza linguistica: la maggior parte dei corsi partono infatti da corsi per dilettanti – specifici corsi cosiddetti “scolastici”,  che si possono frequentare anche grazie a una vacanza studio e che garantiscono una preparazione di base della lingua inglese, con particolare riferimento alle prime basi della grammatica e del lessico – fino ai corsi specifici per livelli più avanzati, percorrendo anche le tappe del “business english”, ovvero quel tipo di inglese che si utilizza in genere per lavoro e per affari.

La conclusione, quindi, è che studiare inglese a Los Angeles si può: come per tutte le cose, occorrono tuttavia una buona dose di determinazione, di impegno e di forza di volontà.

0

Vacanze studio: studiare l’inglese a Londra

Vacanze studio a LondraLe vacanze studio sono delle vacanze che combinano, al piacere del divertimento e del relax tipico di questi viaggi, anche una formazione gratificante dal punto di vista linguistico: le vacanze studio più comuni sono infatti quelle che vengono organizzate dalle scuole di lingua all’estero, le quali forniscono la professionalità di docenti esperti e madrelingua al servizio degli studenti.

Nel corso delle vacanze studio si possono infatti frequentare specifici corsi di inglese, le cui lezioni sono di solito basate sulle quattro competenze linguistiche più importanti: lettura, comunicazione scritta e verbale ed ascolto.

In una scuola che offre l’opportunità di frequentare con la vacanze studio, come ad esempio le scuole inglese Londra, gli studenti possono combinare l’apprendimento all’ interno di classi studiate e costituite ad hoc per il proprio livello linguistico – generalmente vengono effettuati dei test d’ingresso per inserire ogni studente nella giusta classe di appartenenza a seconda del proprio grado di preparazione di base – all’ apprendimento “sul campo”, con laboratori extrascolastici, ma anche escursioni e attività sociali organizzate dalla scuola.

Questo genere di attività è di solito compreso nel prezzo, mentre per chi volesse associare lezioni individuali – anche meglio conosciute come corsi “one to one” – ai corsi in gruppo, generalmente vengono richiesti dei costi aggiuntivi.

0

Ho fatto 13! Tredici validi motivi per visitare il Trentino Puntata numero 1: i vini bianchi

Questo è la prima di una serie di suggestioni che gli amici di Papille Clandestine – blog di panza e sostanza -, con cui condividiamo la passione per il vino e la buona tavola, scriveranno per noi per aiutarci a svelare i motivi per cui il Trentino è una mete che i foodies non dovrebbero lasciarsi scappare. Se arrivati alla fine avrete l’acquolina in bocca ringraziate Alessandro che con la penna (ops.. la tastiera) ci sa davvero fare e scriveteci una mail! Vi aiuteremo a confezionare la vostra esperienza di gusto in Trentino!

Visitare il Trentino e TrentoPremessa necessaria: bere e mangiare bene non è obbligatorio, nemmeno in vacanza. Ma aiuta, eccome se aiuta, a vivere meglio. La vita è così breve che non possiamo sprecarla a mangiare mozzarelle in busta e a bere vini pastorizzati.

Il Trentino (come il metano, ricordate la pubblicità?) ci dà una mano: è natura che fa rima con cultura, sci e relax, e poi trekking, verde, paesi caratteristici, vallate da abbracciare e trentini che trotterellano per la splendida Trento.

E una cucina (e cantine) che regala ottimi spunti per un bel viaggio enogastronomico. E allora percorriamolo questo viaggio, per ora virtuale. Tredici tappe, ognuna un filone. Partiamo dai vini bianchi (attenzione, non Trentodoc, e nemmeno vini passiti, che meritano un approfondimento a parte). Non sono moltissimi (l’Alto Adige in materia è più vocato e famoso), ma alcuni sono delle vere chicche. (Attenzione, qui scatta una seconda premessa necessaria: parlo solo di vini che ho assaggiato. I buchi, quindi, sono tanti e in alcuni casi gravi).

In una predominante presenza di vitigni importati (chardonnay, sauvignon, riesling, muller thurgau) spicca la Nosiola, un vitigno autoctono che ha il suo centro nella Valle dei Laghi, utilizzato per il grande Vino Santo trentino, ma vinificato con successo anche nella versione secca. Questo vitigno si coltiva con successo anche in piana rotaliana dove le caratteristiche pedoclimatiche del terreno conferiscono al vino caratteristiche ben diverse. Se volete provare una Nosiola super, andate a Mezzolombardo, dall’az. agr. Foradori (via Damiano Chiesa, 1 • tel. 0461601046). Si chiama “Fontanasanta”: lunga permanenza sulle bucce, invecchiamento in anfora, un profumo complesso e profondo e un sorso largo e conturbante. Da assaggiare! Una Nosiola più tradizionale, assolutamente godibile, è quella prodotta dalla Cantina Sociale di Toblino, a Sarche (via Longa, 1 • tel. 0461564168). Per due bianchi d’autore si va a Faedo, da due nomi tutelari dell’enologia trentina, Mario Pojer e Fiorentino Sandri (Pojer & Sandri – loc. Molini, 4 • tel. 0461650342). Ecco il Besler Blank (uvaggio di pinot grigio, riesling, sauvignon, incrocio Manzoni, kerner) e il Faye (tanto chardonnay e un poco di pinot bianco): due vini che si contraddistinguono per mineralità, freschezza e propensione all’invecchiamento. A Lavis incontriamo un altro grande bianco frutto di uvaggio, l’Olivar (uvaggio di pinot bianco, pinot grigio e chardonnay) dell’az. Agr. Cesconi (loc. Pressano – via Marconi, 39 • tel. 0461240355): un vino sapido che sa di mare, elegante e complesso, cavallo di razza. Ma anche la cantina sociale di Lavis (via del Carmine, 7 • tel. 0461440111) merita una visita, e un assaggio (Muller Thurgau e Chardonnay su tutti). Una vivace espressione di gewurztraminer è quella prodotta da Marco Donati, a Mezzocorona (via C. Battisti, 41 • tel. 0461604141). Infine, una cantina, e un personaggio davvero speciale, Eugenio Rosi. Lo incontrate a Calliano (via 3 Novembre, 7): qui assieme alla moglie Tamara produce tre grandi rossi e un bianco, l’Anisos (omaggio alla figlia Anisia), uvaggio di pinot bianco, Nosiola e Chardonnay, sapido, polposo, disuguale (anisos significa questo, in greco), proprio come Eugenio.