Sicilia da mangiare: i tour del gusto!

La Sicilia Dop, Doc, Igp passa per alcune località, di inconfondibile fascino e le cittadine del nostro itinerario passano per Etna, Catania, Siracusa, Noto, Vittoria e Ragusa.

In questi luoghi si conoscono e si apprezzano grazie alle tante sagre, feste, rassegne ed eventi che fanno da manifesto.

Agrumi e arancia Rossa

pugliaDa Catania a Siracusa si estendono ettari e ettari di agrumeti, noti in tutto il mondo e contrassegnati dall’indicazione geografica protetta. Al centro dell’attenzione l’Arancia Rossa nelle tre varietà moro, tarocco e sanguinello. Come non citare anche il limone Femminiello della piana di Siracusa, con i suoi tre frutti pregiati: bianchetto, primofiore e verdello.

Il Ficodindia, simbolo e rappresentante eccelso dell’Isola, che caratterizza l’Etna per nascere proprio lì più dolce e per espandersi a vista d’occhio, dove vi sono le famose vigne a puntellare le Strade del Vino dell’Etna, una Doc che si lascia stimare nelle eccellenti qualità del bianco, rosso e rosato.

Ed eccoci a Bronte e al suo frutto verde, il pistacchio. Famoso il pistacchio di Bronte per essere l’ingrediente principe di salse, dolci, creme, impasti base per torroni e confetti.

E dopo il pistacchio, eccoci a Noto, dove vi sono le famose mandorle. Le mandorle si raccolgono ancora così: andando a battere contro i rami degli alberi con canne lunghe, e sotto immensi teli distesi per accoglierle e raccoglierle.

Dopo si toglie il mallo e si lasciano asciugare sotto i raggi infuocati del sole; vengono poi private del guscio e della pelle e finisco per essere lavorate e rielaborate per dar vita ai dolci della migliore tradizione dolciaria siciliana: pasta reale, dolcetti da riposto, martorana, torroni, conchiglie, amaretti, cassata, il latte di mandorla.

Parliamo del piccolo ma gustosissimo ‘pachino’, il pomodorino che viene cresciuto nella zona omonima. Ve ne sono tre diverse varietà: costoluto, a grappolo e tondo liscio.

Il pachino è rinomato per il suo sapore intenso, una texture croccante, e per essere un prodotto molto versatile in cucina. Col pachino si possono ottenere sughi incredibilmente buoni, ma anche condire altri piatti a base di pesce, tanto per fare un paio di esempi.

E dopo il pomodorino, tocca passare per i vasti e sconfinati pascoli del ragusano dove prendono forma i celebri formaggi del territorio. Da queste pascoli viene prodotto il latte da cui nasce il ragusano dop a pasta filata, detto anche il lingotto degli iblei. Un altro formaggio molto pregiato del territorio è il ‘cascavaddu’, un prodotto dal sapore intenso e deciso.

E per concludere, un assaggio di ottimo cioccolato, passando per Modica, dove viene prodotto un cioccolato genuino, puro e fondente.

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